Sito Ufficiale A.S.D. Reggiana Calcio a 5

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Pioggia di squalifiche, la Reggiana Calcio a 5 al contrattacco

Al di là del secondo posto in classifica non è una stagione “fortunata” per la BiTecnology Reggiana, che dopo il “gol fantasma” di Torino e il “rigore fantasma” con l’Aosta, deve incassare pure l’ira funesta del Giudice Sportivo, “caldeggiata” evidentemente dal referto arbitrale.

Più che un comunicato sembra un bollettino di guerra: 750 euro di ammenda alla società, inibizione fino al 31 marzo per il medico sociale, dottor Fabio Quartieri, inibizione fino al 30 giugno ai dirigenti Raffaele Corcione e Gianluigi Manfredini. Più una giornata per Cezar Augusto Regina, punito col cartellino rosso in occasione del “rigore fantasma”, sbagliato apposta dall’allenatore-giocatore dell’Aosta, Gomes Da Silva, in un clima di assoluto fair play.

Fair play che invece non è stato ravvisato dagli arbitri.

 

Ma andiamo con ordine.

 

Ecco le motivazioni dei provvedimenti.

Ammenda di 750 euro: «Perchè propri tesserati allontanati dall'arbitro nel corso dell'incontro si posizionavano in tribuna, contestando l'operato della terna ed aizzando nei confronti della medesima i sostenitori locali, i quali per tutta la durata della gara rivolgevano epiteti e minacce all'indirizzo degli arbitri».

Inibizione fino al 31 marzo al dottor Fabio Quartieri: «Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, ritardava l'uscita dal terreno di gioco che avveniva solo grazie alla fattiva collaborazione del capitano della squadra».

Inibizione fino al 30 giugno per Raffaele Corcione: «Allontanato per aver rivolto all'arbitro frasi gravemente minacciose ed offensive, ritardava l'uscita dal terreno di gioco per circa due minuti. Posizionatosi in tribuna ingiuriava e protestava avverso le decisioni arbitrali fino al termine dell'incontro, aizzando contro la terna i sostenitori locali. A fine gara nei pressi dello spogliatoio degli arbitri rivolgeva agli stessi ulteriori frasi minacciose».

Inibizione fino al 30 giugno per Gianluigi Manfredini: «Perchè assistendo alla gara dalla tribuna, per tutta la durata della stessa rivolgeva agli arbitri reiterate ingiurie e minacce aizzando contro di loro i sostenitori della società. A fine gara dopo il saluto fair-play, penetrava indebitamente sul terreno di gioco tenendo un comportamento minaccioso nei confronti tanto degli arbitri quanto dei calciatori avversari, dal quale desisteva solamente per il fattivo intervento dei calciatori della società».

Tre giornate a mister Roberto Dall’Olio: «Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, ritardava l'uscita dal terreno di gioco, che avveniva solamente su pressione dei propri calciatori, determinando l'interruzione della gara per oltre due minuti. Posizionatosi in tribuna continuava ad impartire disposizioni ai propri calciatori ed a contestare l'operato degli arbitri».

 

La Reggiana Calcio a 5 ricorrerà contro i provvedimenti alla Corte di Giustizia Federale e, una volta presa visione dei referti arbitrali, non esclude di adire le vie legali della giustizia ordinaria a tutela del proprio nome e per rispetto della verità. Ci sono diversi falsi clamorosi nel comunicato, peraltro facilmente riscontrabili con le immagini della partita. Citiamo solo gli esempi più eclatanti: i dirigenti che aizzano i tifosi contro gli arbitri? Non scherziamo. Era il PalaBigi o il Colosseo? Gigi Manfredini che a fine partita entra con fare minaccioso nei confronti dell’Aosta? E’ uno scherzo? Lo speaker si è pubblicamente complimentato con gli avversari per la promozione in A2, il pubblico ha applaudito, gli ospiti hanno tranquillamente festeggiato sul parquet e i giocatori di BiTecnology Reggiana e Aosta sono usciti abbracciati… Mister Roberto Dall’Olio che esce solo perché “costretto” dai propri giocatori e poi si piazza in tribuna a dare indicazioni? Materiale da “Chi l’ha visto”…

 

A corredo del ricorso la Reggiana Calcio a 5 chiederà una testimonianza all’Aosta sul clima tutt’altro che intimidatorio nei suoi confronti, purtroppo il sospetto in casa granata è che aver messo in piazza la topica di Torino e le dichiarazioni deliranti di un titolato esponente della classe arbitrale, testimone oculare del “gol fantasma”, abbia creato un clima poco sereno (eufemismo) nei confronti della Reggiana Calcio a 5…

 

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