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INTERVISTA A LUCA BREX

Sono in tanti a pensare che non sia italiano. Vuoi per il cognome Brex, che sa tanto di “apelido”, ovvero soprannome brasiliano, vuoi per la velocità di corsa con o senza palla al piede, in realtà Luca Brex, vice capitano della BiTecnology, è italianissimo. Milanese di nascita ma riese di adozione il diretto interessato non ha dubbi sul suo “passaporto”: Rio Saliceto. Insomma, un reggiano nella Reggiana con il quale parliamo di tutto un po’ in vista della decisiva sfida col Forlì in programma sabato alle 16 al PalaBigi, per l’accesso alla finalissima play-off.

Scampato il pericolo emessa a segno la “remuntada” col Crd Torino, si pensava a una BiTecnology Reggiana “rivitalizzata ”. Invece a Prato pronti via e 2-0 per i toscani. Poi un’altra rimonta. E’ ancora una questione di motivazioni dopo la delusione per la mancata promozione diretta?

Non penso a una mancanza di motivazioni col Prato. Abbiamo sbagliato qualcosa in attacco e siamo stati punti in contropiede, favorendo il loro gioco. Penso che ormai la delusione sia alle spalle, anche se siamo mediamente giovani abbiamo molti campionati alle spalle, non possiamo più farci condizionare da una sconfitta maturata ormai un mese fa.

La BiTecnology Reggiana merita un successo importante: negli ultimi tre anni una medaglia d’oro e una d’argento in Coppa Italia, una finale play off persa per un gol di scarto e una promozione diretta sfumata per un solo punto. Ma proprio qui sta il punto: meritarsi l’A2 non basta, bisogna prendersela sul campo…

In questi tre campionati di B abbiamo sempre fatto molto bene,ma qualcuno ha fatto meglio di noi. desso abbiamo una grande opportunità, perchè rispetto a un anno fa, non c'è uno squadrone che parte col favore del pronostico. Tra l'altro io sono uno dei pochi reduci dalla retrocessione dall’A2 alla B, sarebbe un bel riscatto.

Tra la finale play off e la Bithecnology Reggiana c’è il Forlì di Alberto Carobbi. Giocare contro l’ex allenatore granata sarà uno stimolo extra? Che partita prevedi?
Giocare contro un tuo ex allenatore ha sempre qualcosa di particolare. Però mi sono trovato molto bene con lui, penso che mi abbia insegnato molto,quindi non ho grossi motivi di rivalsa. Per me ogni partita va giocata al 100% a prescindere dall'avversario. Sarà una gara molto dura, loro saranno caricati a mille, noi di più.

Che differenze ci sono tra la Reggiana di Alberto Carobbi e quella di Roberto Dall’Olio?

Negli allenamenti sono molti diversi. A livello personale posso dire che Carobbi mi ha specializzato in fase difensiva,con Dall'Olio invece ho molta più libertà quando ho la palla tra i piedi.

Come giudica il suo campionato? Esistesse la graduatoria degli assist saresti solitario in testa.

Penso di aver fatto una buona stagione, sono stato abbastanza continuo durante tutto l'anno. I freddi numeri dicono che mi sono migliorato sia a livello di gol che di assist. I risultati di squadra vengono anche dalle prestazioni dei singoli giocatori, quindi per ora posso essere soddisfatto.

Una delle note positive della stagione è sicuramente il pubblico: è cresciuto gara dopo gara, con tanto di seguito in trasferta…

E’ una grande soddisfazione. Sono certo che se giocassimo in orari diversi il pubblico sarebbe anche maggiore. Se riesci ad attirare gente significa che stai lavorando bene, speriamo che ci seguano anche in questa difficile partita contro il Forlì.

Ufficio Stampa: A.S.D. BITECNOLOGY REGGIANA C5

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